Laney VC30 212, un ampli che stupisce
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Stavolta parliamo dell’ ormai famoso Laney VC30.
Un ampli attorno al quale c' è una certa confusione dovuta alla varietà di modelli in circolazione e alle informazioni spesso contrastanti che si trovano in rete.. spero di riuscire a fare un pò di chiarezza su questo piccolo "grande" gioiellino.
Iniziamo con un piccolo schema riguardante le caratteristiche tecniche dell’ampli in questione...
- 30W interamente valvolare
- Class “A” bias
- preamp tubes (v1,v2,v3): 3x12ax7 (ecc83)
- power tubes (v4,v5,v6,v7): 4xel84
- spring reverb accutronics type4
- fx loop
Dando un occhiata allo schema dell’ ampli si nota subito che la valvola v1, pilota principalmente il canale clean, la v2 entra in gioco nel canale drive e la v3 fa da phase inverter, questo ci porta a una serie di considerazioni molto interessanti, sulle quali torneremo in seguito.
A una prima occhiata l’ ampli si presenta abbastanza solido, con un look tendente al vintage, strizza chiaramente l’ occhio ai vox, manopole chicken head su pannello cromato.
Viene proposto in varie versioni.. 1x12, 2x10, 2x12. Personalmente sconsiglio i coni da 10. I jensen di serie sono validi sul clean, ma nei crunch il tutto sembra un po’ inscatolato. Come speaker da 12” invece l’ ampli monta di serie i Celestion 70 Eighty o gli HH Invader.
Il pannello principale, si trova sulla parte superiore dell’ ampli e si presenta così:
- 2 input, hi & low gain
- Clean Volume
- Tasto “Bright”
- Drive
- Drive Volume
- Tasto “Drive”
- Bass, Middle, Treble
- Reverb
- Effects Level
- Tasti “standby” e “power”

Non sto a perdere troppo tempo sul significato dei vari controlli, farò solo notare quella che imho è l’ unica pecca (se così si può chiamare) di questo ampli, ovvero l’ equalizzazione in comune tra i due canali, dopo spiegherò meglio il perché.
Veniamo al suono, per chi come me non ha una grande esperienza con gli ampli valvolari la potenza di questi 30w in classe A sarà una bella sorpresa. Quando portai l’ ampli a casa, mettendo il volume a 4 sul canale clean, dopo una 20ina di minuti di standby, alla prima pennata per poco non mi veniva un colpo. Facendoci l’ abitudine si impara a conoscerlo.
Ma veniamo al suono, viene quasi naturale paragonare quest’ ampli al vox ac30, secondo me è un paragone sbagliato. Prima di tutto sono due ampli appartenenti a fasce di prezzo nettamente diverse. In secondo luogo ci sono anche delle sostanziali differenze nello schema e nel circuito degli ampli. Prima di tutto il vox monta una valvola rettificatrice GZ34, mentre nel laney il tutto è stato solido. Inoltre il vox ha un finale tendenzialmente più “caldo”, in quanto la resistenza comune ai quattro catodi usata nel Laney è una 56 ohm-7/10 watt quindi già il quartetto lavora più freddo rispetto al quello di un Ac30 che ne monta una da 47 ohm -11 watt.. questo può essere un pregio o un difetto.. sicuramente va a vantaggio della durata delle valvole.. (in altre parole questo vuol dire anche che il bias non è regolabile, ma può essere modificato solo sostituendo tale resistenza con una di valore diverso).
Ma veniamo al suono, iniziamo dal clean.
È il canale che mi ha stupito di più, pulito limpido e cristallino, anche abbastanza equilibrato, inoltre attraverso il tasto bright si può schiarire ulteriormente il timbro, portandolo su sonorità meno equilibrate e basate prevalentemente su frequenza medio alte. Notevole anche l’ headroom, soprattutto prendendo qualche accorgimento. Molto sensibile all’ equalizzazione e stupendo se colorato con il reverb dell’ ampli, che per inciso è a molle.. dovrebbe essere lo stesso montato sul twin reverb, ma non vorrei sbagliarmi. Permette comunque di spaziare da suoni molto jazz a clen tipicamente pop\rock.
Passiamo ora al canale drive, può essere considerato sia come un boost molto spinto che come un vero e proprio overdrive, e che overdrive. Premettendo che non è assolutamente un ampli hi-gain (quindi se siete dei metallari che vogliono una superdistorsione direttamente dall’ ampli, cercate altrove). Ci permettono di gestire il suono i controlli “drive” e “drive vol”, che modificano rispettivamente la quantità di gain e il volume del canale. Entrambi sono molto sensibili e ci permettono di trovare mille sfumature, dal pulito “sporco”, a un bel crunch blues a un suono rock di stampo british, molto sensibile all’ equalizzazione, non ostante lo stile “britannico” dell’ ampli si può tirare fuori anche un suono abbastanza scooped.
Il passaggio tra un canale e l’ altro può essere effettuato tramite footswith, così come il reverb (footswitch che per inciso non viene fornito con l’ ampli).
E qua torno a parlare dell’ equalizzazione, il fatto che sia in comune ai due canali, a volte, potrebbe causare dei problemi, così come la funzione “bright”. Il clean dell’ ampli, di suo, è abbastanza carico di bassi, spesso, soprattutto in un contesto di gruppo, può essere più gradevole tenerlo schiarito col bright, passando al canale distorto però questa caratteristica può diventare sgradevole, poiché si viene a creare un suono molto carico sulle frequenze medio alte. Poco adatto a ritmiche o power chord.
Come tutti gli ampli in classe A, è incredibilmente sensibile al tocco. Io ad esempio lo uso quasi esclusivamente sul canale drive, basso gain, leggero crunch ripulibile facilmente col volume della chitarra e pedali per colorare il tutto.. con questo set-up, preferisco mandare tutti gli effetti ambiente nel s\r (chorus, phaser, flanger, echo e delay). Si può modificare il volume, e quindi l’ incidenza sul suono, di questi effetti tramite l’ apposita manopola sul pannello principale. D’ altro canto, proprio questa elevata sensibilità, non perdona eventuali errori o sbavature.
Un punto a favore dell’ ampli è proprio la magnifica “digestione” dei pedali, veramente eccezionale. Anche se tecnicamente ha poco a vedere con la qualità sonora dell’ amplificatore, questo gli conferisce una certa versatilità. Ho provato a usarlo con parecchi pedali, ts9, ts808, boss 0d-2, ds-1 keeley, dime distortion, big muff, non ce n’ è stato uno a cui abbia risposto male. Con i pedali giusti si può suonare veramente di tutto. Certo con un pedale non si può ottenere il suono di un mesa, ma di solito chi compra quest’ ampli non cerca quel tipo di sonorità.
Il vc30 inoltre è estremamente trasparente.. passando da uno strumento a basso output, tipo una strato o una tele con i single coil, a uno più agressivo come una les paul o un ibanez con humbucker a output elevato avvertirete subito un enorme differenza, su tutto, gain, volume, eq, rumore di fondo (e si, le el84 non sono molto silenziose, soprattutto con i single, ma niente di terribile). Per ogni chitarra servirà un settaggio diverso.
Nel pannello posteriore troviamo oltre alla presa per l’ alimentazione anche gli ingressi per il footswitch (drive e reverb), gli ingressi per internal ed extension cabinet, che ci permettono quindi di collegare un ulteriore cssa sterna e un selettore di impedenza 4-8ohm per queste uscite.
L’ ampli si presta molto bene anche a successive modifiche, prima di tutto i coni, quelli di serie non sono eccezionali, in particolare gli HH. Personalmente posseggo un vc30 modificato in testata, collegandolo alla 2x12 con i vintage30 è un altro mondo. Non che siano l’ unica soluzione, ma si può sperimentare tanto in questo senso.
Ulteriori modifiche potrebbero riguardare le valvole, tralasciando le mille marche in commercio, nos e non, si possono provare varie soluzioni, ad esempio ho provato a usare una 5751 come v1(clean) una ecc83 come v2 (drive) e una ecc81 come v3 (phase inverter), il suono ha perso un po’ di gain (che nel mio caso non è un problema) ma ne ha guadagnato tantissimo in pasta e qualità sonora. Essendo l’ampli in classe A, in teoria, non è necessario regolare il bias quando si cambia tipologia di valvola, anche perchè non essendo presente un trimmer si dovrebbe sostituire la resistenza di cui parlavo prima. Non so se è possibile modificare il tasto “bright” facendolo diventare un footswitch, ma sarebbe molto utile.
In definitiva, non è l’ ampli definitivo, non consideratelo solo “il vox ac30 dei poveri”, ma sicuramente, visto il prezzo (il 2x12 nuovo si trova a 700€) può fare concorrenza a marchi più blasonati e nel suo genere e fascia di prezzo ha pochi rivali.
Teoricamente, visto che l’ impedenza del cabinet di serie è di 8ohm, è anche possibile costruire in maniera semplice ed economica un attenuatore di potenza sfruttando un l-pad (se ne è parlato proprio di recente su questo sito), il che lo renderebbe sfruttabile anche a bassi volumi.
Quella in foto è la mia testata made in uk:

Purtroppo per motivi di convivenza casalinga e condominiale non mi è stato possibile registrare una demo all’ altezza, così allego dei video presi da fonti esterne che mostrano come suona l’ ampli in vari contesti e con strumenti diversi.









Commenti
Come hai già detto tu, il pulito è secondo me il punto di forza.
Non è facile trovare questo pulito, soprattutto in ampli di questa fascia di prezzo.
Altro punto a favore è la versatilità, gli puoi attaccare qualsiasi pedalino e lo digerisce senza problemi.
Una sola cosa sarebbe da chiarire:
ci sono molte opinioni in giro, anche dicerie, sull'affidabilità di questa marca. Anche se mi pare ci siano versioni fabbricate in Cina e altre in UK, o sbaglio?
Per il resto, è vero quello che si sente in giro?
allora, riguardo il paese di produzione, ho spesso sentito dire di fare attenzione ed evitare gli esemplari cinesi.. credo che sia un luogo comune legato dalla confusione con i vox ac30.. credo che non esistano vc30 made in china, sono tutti made in uk.. o per lo meno non è ho mai visto uno e a parte le voci sui forum non ho trovato informazioni riguardo la produzione cinese. Se qualcuno può contraddirmi con delle prove a riguardo, sarò lieto di rimangiarmi tutto :)
riguardo l' affidabilità, non credo che sia un modello particolarmente soggetto a rotture.. è normale che in giro per i forum sia più facile leggere lamentele o guasti piuttosto che thread "quanto è bello il mio Laney"..
Inoltre è un amplificatore del quale, negli ultimi anni, sono stati venduti una quantità enorme di esemplari (quindi anche a parità di "percentuale", un maggior numero assoluto di guasti).
il vero problema di quando si guastano ampli del genere è che può non convenire ripararlo.. mi spiego meglio.. poniamo il caso che ci si ritrovi con i trasformatori da sostituire (uno dei guasti più frequenti negli ampli valvolari).. tra valvole, trasformatori e mano d' opera, la spesa potrebbe tranquillamente aggirarsi tra i 250 e i 300€.. con la stessa cifra o poco più se ne compra un altro usato.. mentre gli stessi 300€ se si trattasse di riparare un vox da 1500€ sarebbero ben spesi.
SICURAMENTE la componentistica sarà di qualità inferiore a quella di ampli di fasccia alta come vox o orange. ma non credo che siano ampli particolarmente fragili.
Anche perchè è un ampli che merita veramente, visto il rapporto qualità prezzo!
In quanto a cinesate, VOX = "alta qualità" e robe simili sono un po' scettico. Sono sempre più convinto che ormai i marchi storici e famosi (vox, orange, marshall, fender) si facciano pagare tanto per il nome, non per la qualità. Sul mercato oggi come oggi si trovano una miriade di prodotti di ottima qualità a prezzi onesti ma che (guarda caso) non hanno stampigliato nomi importati.
Per quanto riguarda questo ampli, invece, anche se a me non piace più di tanto il suono credo sia comunque un ottima scelta per chi non vuole spendere stipendi interi, ma vuole avere un buon suono... ovviamente sono questioni di gusti!
sicuramente il laney è un ampli dal rapporto q\p invidiabile
voleo farti una domanda: sono interessato anch'io alla modifica delle valvole di pre utilizzando 5751-ecc83-ecc81 rispettiamente in v1-v2-v3 e volevo sapere come ti sei trovato con queste modifiche...
è però importantissima l' elevata qualità delle valvole.. non dico di spendere una fortuna in valvol nos, ma è meglio evitare di prendere cineserie varie ed eventuali.
ps: quest' ampli risponde abbastanza male alle JJ, troppo mediose, l' ampli è medioso, al ponte ho un jb, ti lascio immagginare cosa usciva fuori XD
poi dipende cmq dal sound che si cerca ;)
sai qualcosa su queste valvole?? avresti qualche consiglio da darmi su marche che rendono su quest'ampli??
grazie ancora
per il pre è più complicato.. non ho mai ne provato ne ascoltato una eh 5751.. è una valvola particolare, che può dare uno suono caldissimo oppure semplicemente "spompo" in base alla qualità.. non so darti un consiglio reale su quale marca prediligere.. anche qua ti consiglio però di utilizzare valvole con standard militari, in particolare, se non sbaglio, si chiamano 5751WA..
le ecc83 e ecc81 della eh dovrebbero essere ottime valvole.
adesso mi sbatterò un pò per vedere quali valvole montare, seguendo i tuoi consigli...
spero che troverai quelle che fanno per te.. facci sapere ;)
prima di tutto il vc15 è penalizzato dal cono da 10", che sconsiglierei per qualsiasi utilizzo diverso da quello domestico.. inoltre al di la del volume, la vera differenza sta nella riserva di pulito.. il 15w cruncha praticamente subito appena alzi il volume, con gli humbucker poi non ne parliamo.. credo che in un contesto di gruppo sia impossibile avere un vero pulito.. a parte questo la pasta sonora c'è tutta.. ovviamente british!
se non ti serve un pulito vero, credo che, come potenza, il vc15 attaccato a un bel cassone possa andar bene anche live, cmq il vc30 ha un suono tendenzialmente più definito, soprattutto sulle basse frequenze.
A me comunque piace molto come suona, è un distorto molto particolare e originale...poi se digerisce bene i pedali ci fai di tutto.
Digerisce poi bene i pedali, ci ho piazzato sopa un Boss ST2 e pompava a meraviglia anche in settaggi ad alto guadagno.
Il canale drive è particolare, il gain non è elevatissimo ma pur con una sua pasta sonora molto scura trovo sia parecchio carino e sfruttabile, molto originale anche se l'ombra dei Vox è sempre dietro l'angolo. Carino e presente anche il riverbero, insomma un ampli grandioso che secondo me può dire la sua anche live, in posti medio piccoli.
Il mio prossimo acquisto, quando non so perchè mentre mi scrivo mia moglie affila il battipanni!!!
15w per i piccoli locali bastano e avanzano.. proprio ieri ho sentito suonare un blues junior in un localino ed era una piccola bestiola..
Ieri ho provato pure un Cicognani Brutus, nulla da dire sul suono, fantastico, ma doveva essere un esemplare difettoso, switchando tra drive e clean il suono si abbassava e scompariva all'improvviso...tra l'altro leggendo in rete pare che il Brutus dia spesso problemi, insomma non è il max per 700 e rotti €...
Il pulito è molto bello e cristallino, molto british, il canale drive è strano, direi fuzzoso, se piace, si fa il colpaccio... altrimenti, si usa i pedali
Rispetto ai fender è sicuramente diverso, qualche similitudine nel pulito, ma meno pastoso e più "pulito".
il pulito è bellissimo, ma non fenderiano..
è l' unico motivo per il quale sono tentato di passare dal vc30 al peavey classic 30.. ma "la gas c'è ma tha money insomma" (cit.)
Non esattamente fuzzoso, ma l'impressione è quella... una distorsione molto particolare.
Concordo sul pulito, che è lontano parente della timbrica fender; come hai detto bene, si ci avvicina molto di più, il classic 30.
la dist è molto "voxiana" (passatemi il termine :P).. e cmq di stampo estremamente british
In questo ampli se inserisco un cabinet esterno il cono interno si esclude o viene sommato?
ciao, allora, le valvole v1, v2, v3 sono in ordine, la v3 è quella più vicina alle 4 valvole del finale (si riconoscono subito perchè sono più lunghe), la v2 è quella al centro e la v1 è la più lontana, cmq se non sbaglio sono anche indicate vicino la base della placca. lo speacker interno e quello esterno hanno 2 jack separati, per un max di 8omh, ottenuti dall' unione di 2 uscite da 16omh in parallelo, è quindi possibile collegare 2 coni\cabinet da 16 omh, 2 coni\cabinet da 8 omh, un singolo cono\cabinet da 8 omh o un singolo cono\cabinet da 4 ohm.. in pratica l' unica soluzione nn utilizzabile è quella di un singolo cono\cabinet da 16 ohm.. se ti interessa ho in vendita il combo trasformato in testata che vedi nell' articolo interamente rivalvolato come scrivevo nell' articolo..
v1,v2,v3 con valvole nos di ottima qualità, finale com 4 el84m electro harmonix.. eventualmente ne parliamo in privato, spero di esserti stato utile.
Luigi
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