ENGL Gigmaster: una testata per Rock-Blues?
| Amplificatori - Valvolari |
Salve a tutti, amici guitarpubbiani, oggi sono qui a recensirvi la Testata ENGL Gigmaster E315, 15 watt valvolari di pura potenza corredata dalla sua cassa E110 con cono da 10” Celestion.
L’ammiraglia tedesca, che fin ora ci ha abituati a costruire ampli destinati quasi esclusivamente al Metal, o minimo, Hard Rock spinto, ci propone un ampli di piccolo wattaggio, in versione combo e testata, che dovrebbe andar bene anche per il Rock-Blues.
Scopriremo dopo se le attese verranno rispettate…
Chi di voi non ha mai desiderato un ampli piccolo, ma allo stesso tempo "bello" da poterlo suonare a casa o nelle situazioni in cui grandi wattaggi non sono ben accetti.
Bene... mi ci sono trovato anch'io!
Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un inversione di tendenza con nuovi prodotti che puntano ad un minor wattaggio e contemporaneamente ad un risparmio di spazio, a vantaggio della praticità e, in alcuni casi, di qualità.
Passiamo adesso alla nostra tedeschina…
L’aspetto si presenta subito solido ed estremamente aggressivo, anche l’imballaggio è fatto ad arte ( almeno su questo non si ci può dire niente ai tedeschi! ), il prodotto all’interno potrebbe danneggiarsi solo se venisse lanciato dall’Empire State Building!
Clicca per ingrandire
Queste le caratteristiche tecniche:
- 15W (1 x 12AX7 nel preamp e 2 x EL84 nel finale )
- 2 canali: Clean, Lead
- Gain dei canali Clean e Lead indipendenti (Input gain, Lead drive)
- Master volume control
- Lead volume control
- Sezione di equalizzazione a 3 bande di frequenza condivisa
- Mid boost azionabile da pannello frontale oppure via footswitch
- Line out compensata con speaker simulator
- Loop effetti
- Power soak nel pannello posteriore (Full power, 5W, 1W, Zero power per registrazioni)
- Pulsante per la modalità “stanby”
Cabinet:
- 1 x 10" Celestion® G10N-40
- 8 Ohms
Clicca per ingrandire
Aldilà del suono, una peculiarità del Gigmaster, è la presenza “onboard” di un vero e proprio attenuatore di potenza che permette di ridurre il wattaggio erogato da 15 watt ( Full Power ) a 5, 1 e anche 0 watt.
Quest’ultima modalità serve nel caso si voglia registrare utilizzato l’out con simulazione di cabinet, direttamente al pc, senza che dall’ampli esca alcun suono.
L’attenuatore è veramente ben fatto, non riscalda assolutamente e non incide tanto sulla timbrica.
Clicca per ingrandire
Non capisco perché è veramente difficile trovare soluzioni del genere su ampli, anche ben più costosi… e nella quasi totalità dei casi la possibilità di cambiare il wattaggio va ad incidere solo ed esclusivamente sulla saturazione delle valvole, e non sul volume!
Di seguito 2 demo in pulito/crunch e in distorto. Ogni passaggio è ripetuto nelle varie modalità di wattaggio; in ordine 1-5-15 watt.
La chitarra utilizzata è una strato Highway One con pickups Lollar Black Face.
Shure SM57, scheda audio Line6 UX-2 e Reaper come programma di registrazione.
Il pulito ha veramente poca corsa, già a bassi volumi comincia a crunchare decisamente.
E’ sicuramente bello ma manca forse un po’ di cremosità, ma devo anche dire con onestà che son troppo abituato al clean fender, quindi è facile che sia influenzato da ciò.
Direi quindi che il pulito non è bocciato, ma rimandato a settembre.
Passiamo invece al distorto, come prevedibile parlando di ENGL, qua è il suo terreno, si spazia tranquillamente tra Hard Rock e Metal con la massima semplicità.
Molto grasso ed efficace.
Se il pulito lo considero il tallone d’achille del Gigmaster, il distorto è veramente il suo punto di forza!
Chiudendo il discorso apertosi con l’enigma “Gimaster per Rock-Blues” ? Io rispondo NO.
Ovviamente tralascio i “si può suonare tutto con tutto” ma sinceramente rispecchia il tipo di produzione ENGL, forse un po’ meno potente, ma siamo sempre molto fuori dal territorio Blues-Rock, a mio avviso.
A questo punto sarebbe bello vederlo da un altro punto di vista, no?
Se fino ad ora vi ha parlato uno pseudo bluesman, cosa penserebbe del Gigmaster un accanito metallaro?
E come suonerebbe?
Ecco a voi allora una demo registrata da Golden Vicio, che mi ha aiutato nella recensione e soprattutto nella registrazione audio visiva.
La chitarra è una LTD con EMG HZ.
Shure SM57, scheda audio M-AUDIO Fast Track Pro e Reaper come programma di registrazione e batteria creata tramite EZ drummer.
"Un amplificatore interessante, la qualità indubbia di casa ENGL e il suo tipico sound non mancano a ricordarci le origini di questo piccolo amplificatore che, soprattutto timbricamente, ricorda i suoi fratelli maggiori seppur con le dovute limitazioni causate dai pochi watt.
Gran suono:
Innegabile che girando le manopole di gain e drive fino al massimo si possano ottenere suoni che ben si sposano con i generi più spinti come possiamo sentire nella demo, ma innegabile è anche che è un amplificatore che non perdona piccole sbavature o frettolosità di esecuzione, che abbiamo volutamente lasciato molto udibili nella demo (buona la prima) proprio per dare questa percezione anche al potenziale acquirente.
Salendo molto con input gain e lead drive tende a comprimere parecchio e col volume già a ore 10 impasta un po' se usate una chitarra ad con pickup ad alta uscita
Controlli:
L'equalizzazione è sufficientemente incisiva e permette di dare forma al suono che preferiamo, io ad esempio ho abbassato abbastanza i medi per registrare la clip, il che mi ha permesso di ottenere un suono che sostenesse maggiormente il mio palm muting.
Comodo il mid boost, attivabile anche tramite footswitch, che però non è presente nella dotazione di serie.
Clean:
Un discorso a parte va fatto per il clean, se infatti posizionate al massimo l'input gain anche passando al canale clan non aspettatevi miracoli che non arriveranno, avrete infatti un suono più vicino a un crunch che a un clean.
Potenza:
Certo, non è la potenza ideale per suonare generi particolarmente spinti, difatti non vi aspettate che accompagni la pennata come il fratello maggiore fireball, resta il fatto che da una percezione molto positiva di se, è un amplificatore con una bella personalità che, pur essendo adatto indubbiamente a un pubblico più smaliziato, che sappia come e dove mettere le mani, concede un gran divertimento anche ai più esigenti in termini di suono.
Rumore:
Salendo col gain non vi aspettate di sentire cinguettare gli uccellini fuori dal balcone, saranno infatti ben presto coperti da un presente disturbo di fondo si farà sentire salendo con input gain e lead drive.
Consigliato l'uso di un noise gate.
In conclusione è un buon amplificatore che nonostante alcune pecche dimostrate in questo tipo di utilizzo (metal) restituisce buone soddisfazioni seppur con tutte le limitazioni dovute soprattutto al difficile incontro tra un genere come il metal e amplificatori valvolari di basso wattaggio come questo.
Pro:
-Timbro (parere personale)
-Leggerezza
-Qualità costruttiva
-Equalizzazione incisiva
Contro:
-Gestione del clean con input gain elevato
-Rumore a gain elevati
Vorrei ricordare che queste sono solamente le impressioni recepite utilizzando l'amplificatore usando la maggior parte del suo gain disponibile.
La clip metal è stata registrata col selettore di potenza puntato a 15W.
Golden Vicio"
p.s. Voglio ringraziare Vicio per l'appoggio morale e professionale; le foto di qualità eccezionale, che trovate anche nella demo “metal” sono state scattate da lui.
Alla prossima!
Ray













Commenti
Bravi e complimenti per l'ottima "review".
però caxo, quando si incattivisce è una piccola bestia..
Un bell'ampli sicuramente, però queste bestioline da pochi watt valvolari non soddisfano mai pienamente secondo me..
Grazie, sono contento che ti sia piaciuta l'idea, soprattutto ora che, visto che viene apprezzata, sfrutteremo parecchie altre occasioni per ripercorrere questa strada.... ...
Eheh... ne arriveranno altre
Non ce la facevo così spinta e piena la piccolina....veramente gran suono sul distorto!! per me che sono più rock che metal è veramente un gran bel suono!!non è sicuramente da blues, come dice panta, si sente che il pulito è un po' smortino, mentre il distorto parte per la tangente, però secondo me per rock e hard rock tira veramente fuori le unghie!!
la cassa secondo me è in linea con l'idea della portabilità e dell'uso in casa...piccola e così deve essere! se vuoi andare in giro e suonare con una 4x12 non ti porti appresso questa testata ;)
interessanti i due punti di vista, che secondo me confermano un po' la mia idea che va sul rock hard rock, dato che entrambi gli "estremi" non sono stati pienamente soddisfatti!
un'altra cosa che mi ha stupito è la grande incisività dell'attenuatore...non cambia il suono, ma il volume scende significativame nte!!non pensavo che avesse tutto questo effetto!!
RSS feed dei commenti di questo post.