STINGER STP 100 H: una testata che non fa male.
| Amplificatori - Transistor |
Girovagando in un noto atelier musicale toscano mi imbatto in stormi di chitarre, mandrie di bassi, branchi di amplificatori che mi svolazzano e scorrazzano a destra e a manca. Ma quello che davvero manca è il denaro per arrivare a staccare dalla parete uno di quei fantastici strumenti e portarselo nel proprio nido.
C’è di tutto. L’appetito sale… e pure pepe.
Ma a farlo passare bastano quei cartellini appesi al collo di quelle bellezze.
Troppi zeri.
“Questione ti zeri” – diceva Diego Abatantuono: “Tu, in banca, hai un 1 secuito ta nove zeri, io ho solo gli zeri. Sono tue storie, ticiamocosì, anacole”.
Abbasso lo sguardo per lo sconforto e cosa vedo?
Un coso polveroso e pieno di adesivi peggio di un album di figurine.
Sembra una testata. Mi incuriosisco. Chiamo la Protezione Civile ed i pompieri per estrarla dal cumulo di macerie sotto la quale giace.
“Stinger STP 100 H”, recita la scritta impressa sul frontale accanto alle iscrizioni egizie e la firma autografa di Amon Ra. Benissimo. Ho capito che è vecchiotto, ma cos’è?Chiedo al commesso il prezzo: 130€. “Poco” – penso – “per un oggetto appartenuto a Tutankhamon!”.

Si tratta di una testata a transistor. Interessante.
“E’ possibile avere una riduzione del prezzo?”. Per un oggetto il cui brand è stato udito solo nell’Iliade, forse si può fare.
La provo. Funziona. Per 90€ porto a casa un interessante oggetto tutto da scoprire.
In rete non si trovano molte informazioni a riguardo.
Qualche commento negativo (e dire “qualche” è un eufemismo) alcuni postivi. Ma, santo cielo, anche la Stratocaster fu accolta con freddezza dai puristi.
Diamo un’opportunità a tutti!
La testata è caratterizzata da tre stadi di guadagno e due canali indipendenti, ognuno con un proprio controllo di toni e con tutte le caratteristiche indispensabili per il chitarrista: riverbero interno selezionabile a pedale, loop effetti con controlli di livello, uscite Line, canali e stadi di guadagno selezionabili a pedale. Ne esistono di due potenze (stiamo parlando delle testate a transistor): L’STP 100H, con i suoi 100 e 200H. In rete viene segnalato che il complemento per queste due testate è il diffusore dell’omonimo casato egizio STP 412G. Nel caso in cui una cassa 4 x 12 sia troppo ingombrante per il trasposto o l’applicazione, la nuova ST P212G costituisce il diffusore ideale per l’ST P100H. È possibile adoperare entrambe queste casse sia in modalità stereo 2 x 8 Ohm (come casse aggiuntive per i combo Stereo Stinger) che mono 16 o 4 Ohm. Questa flessibilità rende tali casse tra le più versatili disponibili per chitarra.
Scheda tecnica
Potenza massima su 8 Ohm : 100 W/RMS
Note tecniche : 3 Stadi di guadagno
2 Canali con EQ e Livello indipendente
Reverbero
Loop Effetti con Controlli dei livelli d’ingresso e d’uscita
Il prezzo di vendita (nuovo) si aggira sui 200€.


Prova del suono
Il canale pulito è senza lode e senza infamia. Ma si riesce a suonare un po’ di tutto ed il volume non manca. Il reverbero (ammetto di non aver aperto lo chassis) non sembra a molla, anche se ne è una buona imitazione.
I canali hi-gain, anche con gain al minimo, hanno sempre un timbro distorto.
Il secondo canale distorto ha un potenziometro per rendere il suono più o meno “scooped”, con un taglio sulle medie che si fa via via più profondo e marcato man mano che si ruota il potenziometro in senso antiorario.
I suoni distorti sono piuttosto “plasticosi”, ma non sgradevoli. La dinamica è inferiore rispetto ad un amplificatore con tecnologia valvolare: il volume della chitarra ha un influenza limitata sul suono, non si riesce a pulirlo più di tanto. Ma il “ragazzo” monta i transistor e la cosa è piuttosto fisiologica (anche se non è un principio generale).
C’è da sottolineare la profondità delle sue distorsioni non occorrono pedali aggiuntivi per raggiungere livelli di saturazione elevati o anche estremi. Il sustain aumenta in modo sensibile. La definizione del suono è sufficiente. L’Fx-loop (con livelli regolabili) permette di inserire effetti di ambiente in tutta serenità.
Un punto a favore è il fatto di avere due canali hi-gain: infatti, tramite lo switch a pedale è possibile passare dal pulito, all’Hi-gain1 e Hi-gain2, in modo tale da poter usare un canale per le ritmiche “rockeggianti” ed uno per il più virtuoso solismo.
La pedaliera, non inclusa con la testata, può essere agilmente costruita. Vedremo come in un’altra puntata.
diumafe









Commenti
Moltissimi pareri negativi (come ho scritto anche nel'articolo), alcuni positivi.
Io aggiungo il mio: POSITIVO.
Dal punto di vista sonoro, bh, c'è di meglio.
Ma se considero la spesa effettuata, beh, che dire. Eccellente!
Ci sono innumerevoli casi in cui il prezzo non giustifica l'oggetto.
Non è questo il caso.
su questo non c'è dubbio ;)
E' un piccolo gioiellino.
Questo invece è un bel marmazzone.
chissà che non possa tornare utile, un giorno, magari come scalino per entrare in roulotte! :-))))
Fortunatamente ce ne saranno altre....
Sullo stinger, beh.. che dire.. sul pulito concordo con te, non vince sicuramente l'oscar come miglior pulito.
Però sul distorto se la cava bene e per certi generi risulta essere buono, soprattutto in base al prezzo veramente basso!
p.s. complimenti per il playing!
Il voto è sufficiente.
Playing? Posso fare di meglio!
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