MXR DIST+ Un vero classico...
| Effetti - Stompbox |
Salve a tutti!
Di questo pedale esistono varie versioni, che si differenziano per piccoli dettagli in base al periodo di produzione.. nel tempo la ditta che lo produceva è stata assorbita dalla Dunlop, che ha cmq mantenuto il marchio “MXR” stampato sul pedale..
Come al solito c’è una certa diatriba tra i sostenitori del vintage, che giudicano negativamente qualsiasi modello recente, e chi dice invece che tutto sommato le differenze non sono poi così marcate.
Quella di cui vi parlerò è l’ ultima versione del Dist+ che si differenzia dalle precedenti prima di tutto per la presenza di un led sul pannello superiore vicino allo switch, caratteristica che personalmente reputo molto comoda... probabilmente una pecca del pedale è quella di non essere true-bypass, anche se devo ammettere di non aver sentito grosse differenze sul segnale.
Come tutti gli mxr il pedale si presenta molto solido, interamente in metallo.. un pò scomodo il vano batteria al quale si accede svitando il pannello posteriore. Il pedale è inoltre alimentabile tramite il classico alimentatore boss style da 9v.
Ma veniamo alla domanda che interessa maggiormente noi chitarristi.. come suona questo pedale??
Beh, inizio col dire che il pedale da un suono molto definito, con una buona escursione di gain, il timbro è chiaramente vintage, niente effetti da “radio rotta” ma sicuramente non è un sound adatto a chi cerca qualcosa di moderno.
In oltre lo considero più come un overdrive molto spinto che come un vero e proprio distorsore, tanto che lo sconsiglierei fortemente ai possessori di ampli solid state o ibridi, come tutti gli OD, da il meglio di se su amplificatori valvolari, rischiando nel caso dei transistor di trovarsi avvolti da stormi di zanzare e con un suono tremendamente piatto.
Imparare a gestire il pedale è abbastanza semplice, è uno di quegli effetti che definirei quasi “plug and play”.. due soli controlli, “OUTPUT” e “DISTORTION” che regolano rispettivamente volume di uscita e quantità di gain. Nonostante l’ immediatezza, il pedale offre cmq una discreta varietà di suoni.. a bassi livelli di gain si può ottenere un buon suono crunch, ottimo anche per un blues un po’ più cattivo, giocando magari col volume della chitarra.. aumentando i guadagno si passa a sonorità che ricordano molto Jimmy Page e salendo ancora si arriva a un bel suono lead “alla Maiden” o “alla Randy Rhoads”.. quando il gain è molto alto, aumentando l’ output si agisce anche sulla compressione del segnale che diventa sempre più cattivo.. con un po’ di pazienza e qualche armonico artificiale si ottengono anche sonorità che ricordano molto van halen..

Ho anche fatto varie prove di “compatibilità” con altri pedali, devo dire che ha reagito molto bene boostato da un ts-808 keeley mod, un po’ meno dal classico micro-amp. Dimenticavo unito a un leggero phaser o flanger il suono di van halen è assicurato XD
In definitiva quindi un buon pedale, relativamente economico, creato per avere una determinata pasta sonora, ottimo se avete un ampli valvolare, appena sufficiente se avete un solid state. Da evitare se cercate un distorsore dal suono “moderno”.
Luigi









Commenti
E' un vero classico, come hai detto te. Molto facile da usare per ottenere un bel crunch o un distorsione hard rock.
Molto carino anche come aspetto secondo me.. Gli MXR mi piaciono più dei BOSS..
Personalmente a ma non fa impazzire, ma come sempre, bisognerebbe provarlo con il proprio setup per avere un'idea migliore...
Una grossa pecca è secondo me, la mancanza di un controllo Tone... non ti limita nell'eq dell'effetto?
riguardo la versatilità, hai intuito bene.. il pedale ha una sua personalità ben precisa, e un controllo "tone" tenderebbe a snaturarla.. se il suo suono piace, non servirà un controllo "tone".. se non piace forse potrebbe essere meglio cercare altro.. cmq è un pedale al quale darei una possibilità..
Il sound è abbastanza scuro e "vintage", credo che il circuito utilizzi transistor al germanio...chissà che prima o poi non me lo accatti per boostare il Dr Boogey.
sul laney VC30 era uno spettacolo, sul serio, lo trasformava in una plexi.. da jimmy page agli ac\dc tiravi fuori tutto..
sul peavey delta blues non era granchè..
ha una spiccata anima british, che credo renda meglio su ampli con quella pasta..
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