Electro Harmonix Deluxe Electric Mistress.. un flanger diventato legenda..
| Effetti - Stompbox |
Qualche tempo fa ho avuto l’ occasione di mettere le mani su questo pedale, in particolare su un esemplare di fine anni ’70.
Per chi non lo conoscesse è un pedale che ha fatto storia, usato da tantissimi grandi della musica, soprattutto da Gilmour, e in particolare nell’ album “The Wall”.
Per questo, prima di passare alla recensione vera e propria, ritengo giusto spendere due parole sulla sua storia.
Frugando per la rete è possibile trovare un bel po’ di informazioni a riguardo.
Inizialmente adottava un'alimentazione a 18v (2 batterie da 9v), i controlli erano Rate, che regola la velocità (al minimo è molto lenta mentre al massimo è praticamente un veloce vibrato), Range, che regola l'onda di modulazione (diciamo la classica "oscillazione" dei Flanger) e Color, che regola la quantità e l'intensità dell'effetto.
Era presente anche uno switch che attiva la funzione Filter Matrix, attraverso la quale si eliminava la modulazione, o “effetto rotativo”, generando un suono diverso, particolare e più metallico.
Inizialmente veniva realizzato utilizzando lo stesso chassis del classico Big Muff, che tutti conosciamo.

Nel 1980 venne realizzata una nuova versione con alimentazione a 9v e con alcune modifiche nella zona LFO/Clock, modifiche usate anche nella versione Deluxe nata nel 1978.
Proprio con questa versione venne introdotto il nuovo chassis molto più grande (identico a quello attuale).Questa versione permette di raggiungere una gamma di effetti maggiore del precedente: infatti non è solo un semplice flanger, ma giocando un po’ con le regolazioni si ottengono sonorità che vanno dal chorus al vibrato, dal phasing al flanger.
Anche il Deluxe presenta il sopracitato switch per il Filter Matrix.
Il Deluxe Electric Mistress può essere alimentato solo tramite rete elettrica, inizialmente tramite un alimentatore incorporato (in pratica dal pedale esce direttamente il cavo con la presa elettrica, successivamente tramite alimentatore esterno).
Sull’ onda della “tascabilizzazione” dei pedali EHX, nel 2007 è stato introdotta una nuova versione, lo Stereo Electric Mistress, Versione digitale e costruita in smd di questo storico pedale.Lo chassis è di dimensioni notevolmente ridotte (come quello di un little big muff) ed i controlli si trasformano in Rate, Flanger Depth e Chorus Depth.
Non è più presente lo switch per il filter matrix, ma tale funzione viene comunque preservata, attivandola attraverso il controllo RATE.
In questa nuova versione il Flanger ed il Chorus lavorano in parallelo e i due suoni vengono miscelati insieme dando vita al suono finale.
Sia il Deluxe che lo Stereo hanno un uscita stereo. (scusate il gioco di parole)

Come detto all’inizio, era uno degli effetti preferiti da Gilmour, e l’album in cui si avverte maggiormente la sua presenza è sicuramente The Wall. La legenda vuole che il settaggio di questo pedale per gran parte dell’album sia con tutti i controlli grossomodo a ore 10.
Ma veniamo a quello che ci interessa maggiormente, ovvero come suona: come ci si aspetta da un pedale vintage totalmente analogico, il suono è caldissimo e profondo, pur rimandendo cmq molto pulito e trasparente.
E’ meno invadente di quanto mi aspettassi: niente effetti speciali alla star trek e navicelle spaziali. Con settaggi soft, ricorda un leggero e caldo chorus.
I suoni da flanger migliori si ottengono nelle regolazioni intermedie, diciamo con i pot Range e Colour tra le ore 10 e 14, e la velocità Rate regolata in base a quello che il pezzo richiede. Spingendo oltre con le regolazioni si ottengono i classici suoni flanger super effettati, molto divertenti per giocare o per sperimentare, ma poco sfruttabili in contesti “seri”.
Regolato a dovere, riesce cmq a colorare il suono con un calore unico, senza snaturarlo.
Aggiungo inoltre che utilizzandolo assieme a un buon echo analogico, come il memory man è veramente uno spettacolo.
Ho anche avuto la possibilità di confrontare il mio pedale con l’attuale reissue e devo ammettere che non sono presenti enormi differenze.
Sospetto anche che i circuiti siano identici, ma qualcosa di diverso c’è. Il reissue è leggermente meno invasivo e meno “low-fi” (ma probabilmente quest’ultima caratteristica è da imputare all’anziantà fisica del mio pedale).

In definitiva un signor pedale, sicuramente uno dei migliori flanger in circolazione.
Personalmente lo considero il miglior flanger in assoluto, almeno tra quelli comprabili da un comune mortale. Un po’ ingombrante sicuramente, ma ne vale veramente la pena.
Volendo trovare un difetto, sarebbe stato più comodo avere un led che indichi se il pedale è acceso o spento, ma è una modifica facilmente realizzabile.
Ammetto che anche lo Stereo Electric Mistress non è male, ma non è assolutamente all’altezza del deluxe.
Questo è un piccolo sample del mio pedale, scusate la mia incapacità allo strumento, ma è la mia condizione di autodidatta che mi porta per natura a essere una ciofeca quando suono XD
Allego anche due video presi dal sito ufficiale ehx dove viene mostrata la versione reissue e quella stereo.
Luigi









Commenti
Però è gigantesco, ti occupa mezza pedalboard!!!
RSS feed dei commenti di questo post.