Tutorial: seagull effect in Echoes - Pink Floyd
| Didattica - Rock e Blues |
Vediamo di scrivere due righe su quel suono dannatamente spettacolare con cui il buon Dave Gilmour ci delizia in più occasioni, e che fece la sua prima comparsa nella parte mediana della suite (perfetta direi) Echoes...
COSA SERVE
L’elemento principale è il wah.
Gilmour usa un wah basato sul Dunlop Crybaby. Non so se altri tipi di wah siano in grado di produrre l’effetto…penso di si, ma ho dei dubbi circa quelli ottici come il morley. Sicuramente scordatevi pedaliere o cmq eventuali wah digitali.
Gilmour poi usa una stratocaster, single coil in pratica (ci interessa la parte elettronica in questo casi). Non so se con un sistema ad humbucker funzioni, non ho notizie…presumo di si, ma sarebbe necessaria una verifica.
Questo è in pratica lo strettamente necessario (condizione necessaria per fare i matematici :D ) per eseguire il seagull effect.
Chitarra, wah, amplificatore.
Tuttavia per ricreare in maniera più fedele ed efficiente l’effetto sarebbe meglio aggiungere anche un delay. Tempi piuttosto lunghi, direi sui 400-500ms e ripetizioni sul medio alto. Poi qui è molto soggettiva come cosa, quindi, come dico nel video, “regolazione dipendente dai propri scopi”…o meglio…gusti!
Infine qui è una cosa molto soggettiva e assolutamente non necessaria: io ho messo un phase90 con rate molto basso…giusto per colorare un po’ il sottofondo ;)
COME FARE
L’operazione fondamentale da eseguire è questa:
Collegare il wah immediatamente dopo la chitarra CON GLI INGRESSI INVERTITI!
Cosa significa? Invece di collegare la chitarra nell’IN, la colleghiamo nell’OUT, e di conseguenza l’amplificatore (o gli effetti successivi) invece che nell’OUT lo/li colleghiamo nell’IN. Questo è in pratica il segreto dell’effetto.
IMPORTANTE: il wah deve essere immediatamente dopo la chitarra!!! Quindi niente buffer o altre diavolerie tra wah e chitarra, altrimenti non otterremmo più l’effetto.
Dopo il wah (cioè dall’ingresso del wah ;)) colleghiamo gli effetti che vogliamo…delay, chorus, phaser etc.
A questo punto, con tutti i potenziometri della chitarra aperti, accendiamo il wah e abbassiamo il pedale fino a portarlo a fine corsa, come si vede dal video. Dovrebbe sentirsi chiaramente un fischio uscire dall’amplificatore.
A questo punto c’è solo da giocare con volume, toni, e selettore pick up per ottenere l’effetto che vogliamo.
Ad esempio se chiudiamo molto lentamente i toni (o il volume) si sente che verso la fine corsa del pot otteniamo un’effetto simile a un bend release, per poi incominciare una sorta di “singhiozzo”, che è poi quello che ci serve per ricreare il verso dell’albatros/gabbiano.
Spero che anche grazie al video il tutto sia chiaro.
Sperimentate gente…sperimentate :)









Commenti
Lo stesso identico suono che troviamo in echoes, assurdo!
Bell'articolo ;)
Non ho un soldo, ma sto nova repeater mi garba parecchio e magari più in la ci faccio un pensierino...
[Fine OT]
però basta prenderci la mano ed è veramente una figata!
..uso un morley il bad horsey...ma nn funziona...:(
per la chitarra assicurati di avere il volume e i toni al massimo!
se non funziona non so!
se hai provato con una chitarra diversa prova con una strato, altrimenti forse col morley non funziona
ho provato con un Mark Tremonti e proverò anche con il Bad Horsie 2, ma sono poco fiducioso!
Most importantly he used a wah wah to create the seagull screams in the middle of Echoes. To achieve the effect you’ll need a vintage model.
- VOX
- Dunlop Cry Baby
;)
Da perfetto ignorante c'ho imbroccato!!!
Da dove l'hai preso?
...e proprio ieri ho provato il "tuo" effetto con una SG + dunlop jimi hendrix... e funziona alla grande!!!
il delay, come dicevi tu, è necessario... soprattutto per fare quella specie di "risata" (voglio scommettere che a molti è venuta in mente sta cosa della risata!!!) :)
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