Takamine NV360S + K&K Pure Western
| Chitarra Acustica - Recensioni |
Ormai son passati alcuni anni da quando acquistai la mia prima chitarra acustica di alto livello.
Soprattutto per motivi economici ho dovuto aspettare parecchio tempo prima di poter prenderne una...
purtroppo sappiamo tutti che quando si parla di chitarre acustiche i prezzi lievitano, e di parecchio!
Allo stesso tempo però, avendo fino ad allora, suonato sempre con chitarre acustiche di basso livello ( 300-400€ sul nuovo, per intenderci )...
non è mai scattata quella scintilla... quel brivido acustico che si prova quando senti un suono naturale
( rispetto all'elettrica ) uscire da una sei corde, e le vibrazioni si propagano in pancia...
Questa fu la prima sensazione che provai, la prima volta in cui appunto, ebbi tra le mani la NV360S .
Innanzitutto parliamo della serie Nashville, prodotta in pochi esemplari, in Giappone ( a differenza delle Takamine di fascia "commerciale" ),
da una squadra speciale di tecnici, utilizzando legni selezionati manualmente.
Ma passiamo ad un veloce riepilogo delle caratteristiche di questo gioiellino....
La Takamine NV360S è una Dreadnought, perfetta per strumming e solistica, ma non solo...
Il top è in abete rosso massello, davvero bellissimo alla vista, mentre fasce e fondo sono in palissandro indiano, scelti
sia per un fatto estetico, sia per enfatizzare maggiormente le caratteristiche dello strumento.
Il manico è in mogano mentre la tastiera è in ebano con segnatasti in abalone, mentre i tasti sono in acciaio e nickel, e rifiniti a mano per avere una
perfetta intonazione oltre che un'ottima suonabilità.
In ebano anche il ponte.
La buca, la scritta sulla paletta nonchè il perimetro del Top sono intarsiati da centinaia di pezzi di abalone.
Per quanto riguarda le specifiche tecniche abbiamo 45mm al capotasto ed una scala di 25.4
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Il modello è uscito di fabbrica non amplificato e l'ho presa così anche per questo motivo.
Volevo una chitarra che suonasse in un modo, e poi amplificarla secondo le mie esigenze.
Ho fatto montare un sistema di trasduttori della K&K, i Mini Pure Western.
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Dei trasduttori che vanno montati sotto il ponticello, all'interno della buca, e non richiedono scassi "blasfemi" di nessun tipo.
Rispetto al classico piezo, prendono non solo le vibrazioni delle corde ma anche la cassa e sono il massimo per una soluzione "all in one".
Dovrebbero essere una sorta di "mini microfoni" a condensatore.
E non contento, per esagerare, ho preso anche un preamp esterno sempre della K&K, ovvero il "Pure XLR Preamp" ma c'è da dire
che si può anche collegare direttamente la chitarra ad un mixer o un ampli d'acustica.
Passiamo adesso alla parte più "interessante", ovvero suono e suonabilità.
Il manico è molto comodo e maneggevole in tutte le posizioni, che sia all'inizio del manico o alla fine.
L'action molto bassa ( grazie alla tastiera perfetta ), facilità tutto ciò e rende "morbidezza".
A proposito della tastiera, l'ebano, oltre ad essere bello da vedere, sembra trasmettere una sensazione di "fluidità"...magari
sarà solo psicologica, però si sente.
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Adesso il suono... basta dare una pennata, e si intuisce subito che abbiamo tra le mani una vera chitarra.
Innanzitutto il volume è davvero notevolissimo, un volume però, non fine a sè stesso ma con un calore che si spande, e ricco
di armoniche.
Bassi, alti e medi sono ben equilibrati.
Come suonabilità la posso certamente inserire tra la Gibson e la Martin, ovvero... leggermente meno facile da suonare di una J45, ma più
"comoda" di una D-28.
A questo punto è giunto il momento dei confronti, certo... non sempre si può farli, però dal basso della mia esperienza ho provato
un buon numero di chitarre acustiche.
Se devo accostarla ad un modello più blasonato, dico certamente Martin D28.
Entrambe dreadnought, sono molto simili fra loro anche se esteticamente devo dire che la Takamine è molto meglio rifinita.
Il livello di volume, ovviamente a chitarra non amplificata, è praticamente uguale.
Anche il suono è simile ma ho riscontrato una maggiore "durezza" nella Martin e una maggiore "dolcezza" nella Takamine, armoniche maggiormente presenti sia negli arpeggi che nello strumming.
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Il manico, come detto in precedenza, risulta essere un pò più comodo nella Japanese nonostante abbiano le stesse caratteristiche
tecniche di manico e tastiera.
Probabilmente la miglior cura dei tasti da parte della Takamine, fa questa differenza.
Ora però parliamo di prezzi...( ho cercato i prezzi più bassi )
Takamine NV360S: 1500€ nuova / 800€ usata
Martin D28: 1900€ nuova / 1500€ usata
Qualcosa non torna vero?
Ricapitolando il discorso economico...dal confronto si evince che la Martin riesce a mantenere il suo valore( ma va! ) però
allo stesso tempo il prezzo mi sembra davvero eccessivo, ma questa è la storia con i "grandi" marchi.
La Takamine perde valore dal nuovo, se si pensa ad una futura rivendita, ma il problema non si pone se si ha la fortuna di trovarla usata, come è successo a me.
Adesso vi lascio con 3 video registrati da me, attraverso due diversi metodi di registrazione.
In questi due utilizzo la Zoom Q3HD:
Qua invece collego la chitarra direttamente alla scheda audio ( Line6 UX2 ) senza nessun editing, suono nudo e crudo, anche se non capisco perchè, il programma di registrazione è come se avesse clippato alcune volte....misteri! ma vediamo:
Questo video invece, credo sia utile per vederla in azione in ambito professionale.
Non è esattamente lo stesso modello, è una TNV340S ma siamo molto vicini.
Vediamo come la suona Davide Pannozzo, anche se ho l'impressione che la faccia suonare meglio di me...
Per chiudere posso dire che è una chitarra acustica "vera" che si adatta a molti generi, dallo strumming ( visto la forma ed i
legni utilizzati ) che alla solistica grazie al manico perfetto.
Ringrazio Golden Vicio, che come al solito ha messo la sua arte fotografica a disposizione di Guitar Pub!
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Commenti
Per quanto riguarda il suono, ovviamente queste chitarre, una volta amplificate perdono molto rispetto al loro carattere originale ( poi magari se sono quelle di fascia bassa o medio-bassa, ci guadagnano!
L'importante è che però si senta bene con la ripresa d'ambiente ( ovvero nel primo video ).
come ti ho detto più volte su questo forum, hai una delle mie chitarre preferite.. l' anno scorso ne ho provata una in negozio ed era una vera bomba.. prima mi ha colpito la bellezza dei legni e poi il suono spettacolare..
OT: non ho ancora avuto il tempo materiale di uscirlo dalla scatola, stasera, per le prove, conto di rimetterlo in pb e ti faccio sapere
ooooooooooooooo okkkkkk :)
Grazie Kurtz, davvero un piacere suonare acustiche di questo livello
Beh a me non è dispiaciuta amplificata...naturalmente perde un pochino, ma con un filino di riverbero e un pizzico di eq penso che hai il creme de la creme di edgar.
Nel primo video mi piace davvero molto il suono, soprattutto sulle ritmiche blues, la trovo ottima.. Negli arpeggi e nella solistica anche suona bene!!
Nel secondo video forse pestavi troppo e avevi il pre troppo alto. Bello comunque l'intro di "more than a feeling"!!
L'idea di mettre dei pickup non invasivi su una chitarra come questa mi sembra ottima.. Direi che Takamine è un ottimo machio davvero.Le poche che ho provato mi sono sembrate ottime per quello che costavano.
Esteticamente è una meraviglia, credo che dalle foto si possa ben vedere, ma non parlo solo dei bellissimi intersi in abalone che sembrano vivi ma anche dei legni che sono stupendi.
Concordo anche sulla "sensazione di fluidità" del manico in ebano(fantastic o), sembra veramente di suonare un'elettrica ma con le vibrazioni che solo una grande chitarra può dare!
Il suono poi... che ve lo dico a fare, grandioso.
Tanto lo sappino che sei un pazzo gasato, e appena arriverà il momento ZAM!!! qualcuno ti fregherà questo gioiello da sotto il naso!
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