Yamaha EZ-EG...incubi a base di led
| Chitarra Elettrica - Nuove Tecnologie |
Passeggio per Tokyo rapito dalla visione di cotanta magnificenza urbanistica, quando la mia attenzione viene distolta da un suono che appare a tratti familiare. Ma c’è qualcosa che non va. Girato l’angolo di un fumoso vicolo, il suono in questione si fa più forte. Arrivato davanti ad una porta mi rendo conto che la fonte sta proprio là dentro.Giro la maniglia...E’ chiusa. Provo con più forza.
Niente...
Riconosco quel suono: un ampio gruppo di chitarristi sta intonando una canzone. Ma c’è qualcosa che non va. Non so con precisione, ma quel suono ha un qualcosa di strano, di sbagliato.
Devo approfondire...
Forzo la porta con un cacciavite e mi insinuo in uno stretto e buio corridoio. Il suono si fa sempre più forte e, contemporaneamente, più strano. La canzone si delinea con crescente chiarezza. Ma non funziona tutto come deve funzionare. Ad un tratto dietro l’angolo scorgo delle luci. Mi blocco e mi sporgo. Non credo ai miei occhi… ci sono una trentina di ragazzini con in mano delle strane…. Accidenti, mi sento afferrare per il collo. Mi dimeno, cerco di ribellarmi, ma due braccia dal diametro inaudito mi trascinano via da qual luogo. Vengo condotto in una stanza piccola ed umida. Mi legano ad una sedia lasciandomi le braccia libere. Perché?
Ad un tratto entra un energumeno che reca con se un sacco nero. Mi si avvicina e minaccioso infila un braccio nel sacco. Impaurito serro gli occhi.Quando li riapro vedo l’energumeno che mi porge uno strumento che sembra una chitarra. Mi intima di imbracciarlo e di suonarlo. Inizio col mettere le mani sulla tastiera quando, con orrore, mi accordo che è priva di corde. Possiede solo alcuni leds che si illuminano e mi indicano insistentemente i tasti da premere su sei false corde. Non voglio suonare. Con un coltello alla gola l’uomo cattivo mi intima di schiacciare i tasti illuminati ed ecco che lo strumento si anima e comincia ad emettere quello strano suono che si fonde con quella piatta nenia della strana band vista in precedenza: una band coatta di individui rapiti dal Killer della Musica che ci vuole lobotomizzare e privare del libero arbitrio. Siamo costretti a suonare tutti la stessa melodia. Per sempre.
Mi sveglio tutto sudato. Deglutisco. Allungo la mano. La mia Strato è lì, pronta a concedersi a me… con tutte e sei le sue corde.
Ormai sveglio mi alzo e scarico la posta elettronica. Il primo messaggio è di un certo “Mr. Music Killer” e recita così:
“La casa giapponese Yamaha ci ha abituato ormai ad una costante presentazione di strumenti validi e spesso innovativi, concepiti tenendo presenti sia la qualità necessaria al professionista che tutte le possibili necessità di ogni tipo di utenza, professionale e non.
La Yamaha aveva già presentato il suo modello di chitarra synth-MIDI EZ-EG (definita "Self-Teaching Electric Guitar") la quale, presentata con intenti di didattica ("Self-Teaching" sta per "auto-insegnamento"), aveva incuriosito soprattutto per la sua versatilità nel consentire ad un chitarrista di inserire rapidamente delle tracce MIDI mediante uno strumento che gli fosse più familiare di una tastiera o di uno spartito elettronico.
E' inutile sottolineare che si tratta di uno strumento che avrà fatto storcere il naso a più di un "purista": è però da considerare positivamente la soluzione pratica adottata da Yamaha per simulare il più possibile da vicino una chitarra "vera", pur con tutte le limitazioni implicite nel sistema, e soprattutto ad un prezzo estremamente contenuto.
Io l'ho provata un paio di giorni fa (attenzione però: non sono un chitarrista!) e posso dire che la prima impressione, benchè lo strumento appaia all'inizio come un "giocattolone", è abbastanza soddisfacente.

I tasti di plastica sul manico possono apparire scomodi per un chitarrista, ma in definitiva richiedono solo un po' di abitudine, mentre l'effetto delle corde è estremamente comodo e realistico.
I suoni interni sono piuttosto buoni (d'altronde il marchio è Yamaha) per quanto l'uso più logico sia senz'altro quello tramite collegamento MIDI.
I materiali utilizzati sono un po' da giocattolo evoluto, molto "plasticosi" (il che influisce tra l'altro sul peso molto contenuto) ma l'impressione generale è di una buona solidità.
Il sistema didattico (i tasti si illuminano quando c'è un cambio di accordi) potrebbe anche dare fastidio a chi volesse suonare la chitarra senza farne uso, ma basta evitare di farci caso, mentre risulta molto comodo per chi volesse impratichirsi e non avesse troppo tempo da dedicare allo strumento.
In definitiva un'impressione positiva, per quanto si tratti di uno strumento dedicato a chi possa trovarne l'utilità didattica o di veloce trascrizione MIDI (o che lo trovi divertente come il sottoscritto!).
Un prezzo di 260 € (inferiore a quello di listino, ma si tratta del prezzo che mi ha fatto il mio rivenditore abituale, quindi penso possiate ottenerlo anche voi) mi sembra più che giustificato.
Riassumo le caratteristiche comuni a entrambi i modelli:
- 12(x6) tasti luminosi che mostrano ai principianti la posizione degli accordi;
- 36 song possono essere caricate in una Flash ROM tramite le porte MIDI;
- connessioni MIDI IN/OUT;
- 9 suoni di chitarra, 8 suoni di basso, 1 suono di banjo, 1 suono di piano ed 1 suono di shamisen;
- speaker built-in nel corpo della chitarra (posizionato sotto le corde);
- Jack sbilanciato per l'uscita audio;
- 3 play modes selezionabili: "Strumming Practice" per la mano destra, in cui gli accordi cambiano automaticamente mentre si suona solo con la mano destra; "Chord Training" per la mano sinistra, in cui l'apprendista cambia solo gli accordi con la mano sinistra; "Full Play" che visualizza i cambi d'accordi illuminando i tasti corrispondenti;
- controlli di volume, intonazione, tempo, pitch, balance;
- alimentazione tramite adattatore o 6 batterie AA da 1,5 V.
Solo la EZ-EG dispone di leva e controlli di volume sul corpo.”
Con la fronte madida di sudore vedo un altro messaggio che reca in alto lo stesso mittente: “Mr. Music Killer” con un link a questo video e scopro che non era solo un incubo.









Commenti
E' davvero interessante...per chi volesse cominciare magari potrebbe anche essere congeniale, ma non mi convince proprio per niente...
prendere in mano una chitarraccia è tutta un'altra cosa!
Hai provato a mangiare più leggereo alla sera?
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