ZOOM GFX-707
| Effetti - Multieffetto |
Dopo il mio primo pedale (un Boss DS-1), questa è stata la mia prima “pedaliera”..
Sorella maggiore e un po’ meno conosciuta della famosissima e fortunatissima serie “500”.. si colloca però in una fascia di mercato particolare, in quanto riesce a offrire, a un prezzo di poco superiore a quello della sorella minore, parecchie funzioni in più.
Nata in un periodo poco fortunato per il digitale, questa Zoom fa eccezione, riuscendo cmq a produrre suoni di discreta qualità.. siamo ovviamente lontani dalla dinamica e dal calore dei grandi ampli valvolari, ma parliamo sempre di un prodotto economico (ormai si trova principalmente nel mercato dell’ usato, a un prezzo attorno ai 50€), quindi ricordiamoci che quello che conta principalmente in questi casi è il rapporto qualità prezzo, senza pretendere miracoli.
Veniamo ora alle caratteristiche tecniche e non solo..
Le misure sono in linea con quelle di tutte le altre pedaliere coompatte, in particolare 23,5x19cm..
Nonostante sia interamente costruita in plastica (tranne la base inferiore), appare cmq abbastanza solida, l’ ampio display è ben visibile, i 2 footswitches e il pedale d’ espressione sono facilmente accessibili senza rischiare di sbagliare. Sono inoltre presenti altre 5 manopole che in ordine da sinistra controllano
Output
Simulazione amplificatore
Incidenza dei 3 effetti attivi nella patch selezionata
E 8 interruttori che controllano altre funzioni, dalla ricerca\selezione\memorizzazione della patch alla batteria elettronica..

L’ unica nota stonata è la mancanza di un alimentatore, va bene il classico 9v con negativo centrale “Boss style”, ma la casa produttrice non lo fornisce in dotazione. L’ assorbimento è di 200mA.
La pedaliera può essere alimentata anche attraverso 4 pile stilo AA da 1,5v.
Nel pannello posteriore troviamo l’ input per collegare la chitarra, l’ ingresso per l’ alimentatore, il pulsante d’ accensione e l’ uscita, stereo che può essere utilizzata anche come presa per le cuffie.
Ma parliamo un po’ delle possibilità sonore di questa piccola pedaliera..
Sono presenti 48 tipi di effetti (chorus,flanger,acoustic simulator,rotary speaker simulator,wah,compressore,noise gate,delay,reverb,overdrive,distorsori,fuzz ecc...)
Mischiabili in 60 programmazioni totali (30 preset\30 utente). Queste patches sono organizzate in banchi memoria (A-F per l'utente, 0-5 per quelle predefinite).
E’ presente anche una sorta di drum machine che con 45 patterns preselezionati ci permette di esercitarci con un loop di sottofondo, del quale potremo regolare stile (i patterns vanno dal blues al rockabilly al metal alla bossanova) e velocità.
A tutto questo si aggiunge la funzione amp simulator che ci permette di ottenere una grande varietà di suoni.
Presente anche un noise reduction chiamato ZNR (Zoom Noise Reduction) che con mia grande sorpresa funziona veramente bene, rendendo il rumore di fondo quasi inesistente.
Presente ovviamente anche un accordatore incorporato.
Per chi si avvicina a una multi effetto per la prima volta consiglio inizialmente di divertirsi un po’ con i vari preset, alcuni sono veramente validi, altri veramente inutili, ma cmq utili per capire le varie funzionalità e per rendersi conto di come i singoli effetti possono interagire tra di loro.
Il passo successivo sarà ovviamente quello di creare e personalizzare le proprie patch andando alla ricerca del proprio suono.. inizialmente potremo agire sulle 3 manopole più grandi che permettono di regolare i parametri degli effetti attivi in quel momento, in un secondo momento alla costruzione da 0 del proprio suono, scegliendo ampli, effetti e regolando tutti i parametri, può sembrare abbastanza complicato ma in questo il libretto di istruzioni è molto utile e spiega il tutto piuttosto bene..
Importantissima l' equalizzatore a quattro bande molto efficace e che consente di intervenire sensibilmente sul suono.. soprattutto “scavando a dovere le frequenze medie.
La funzione looper a mio avviso è abbastanza inutile, prima di tutto i soli 2 secondi di registrazione possibile sono veramente pochi, in secondo luogo la funzione looper va a occupare il posto del reverb, rendendo quindi impossibile l’ uso simultaneo delle 2 funzioni.
Il pedale d'espressione non è proprio sensibilissimo, è però assegnabile a qualsiasi parametro riguardi gli effetti attivi in quel momento, dal volume, al gain, al wah, al rate degli effetti ambiente.
Purtroppo non ho più a disposizone la pedaliera per realizzare una demo all' altezza, ma in ogni caso ho deciso di postare ugualmente un video preso dal web, per mostrarla in azione, chiedo quindi scusa per la qualità non proprio eccelsa delle registrazioni..
In definitiva, non stiamo certo parlando di uno strumento professionale, anzi, credo sia uno dei multi effetto più entry level che ci sia, ma che avendo nel rapporto qualità\prezzo il suo punto di forza può rivelarsi un prodotto molto interessante. Soprattutto per chi si avvicina a questo mondo o per chi vuole qualcosa di piccolo economico e pratico per suonare\studiare in casa senza montare e smontare pedali e pedalini.
Luigi









Commenti
aspetto ancora di poter provare questa nuova serie G.. sembra interessante, ma se aumenterano i prezzi come prevedibile, entrerà in competizione con mostri come line6, nova, tonelab ecc.. bella sfida!
La concorrenza alla line6 la fanno la G7 e la G9..
Cmq carina la recensione di questo multieffetto "vintage"..
si mi riferivo a modelli dalla G5 in su.. per quanto aumenti la versatilià, i modelli fisici sono sempre quelli e non credo reggano con nova e line6..
me la regalarono credo più di dieci anni fa e fino a due anni fa è stata sempre al mio fianco in ogni live e prova.
Ovviamente come ben descritto non faceva magie ma è perfetta per chi iniaia a smanettare con gli effetti.
Mi aiutò molto la batteria incorporata e anche se brevi pure i loop.
Grande la 707, quante battaglie insieme
l' ho scritta proprio perchè in rete ho trovato pochissimo materiale a riguardo.. è stata utilissima per capire che genere di effetti preferivo e come mischiarli..
Effettivamente la Zoom ha fatto passi da giganti negli ultimi anni, ad esempio io ho avuto per un po di giorni la G7, ed era davvero carina..
Però, nelle distorsioni credo che ci sia sempre un divario, difficilmente colmabile, rispetto ai valvolari..
ahah il jet, quel flanger effetto aereo ahahah me lo ricordo..
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