I-Spira Blu, costantemente I-Spirato
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Yamaha EZ-EG...incubi a base di led
Tonerider City Limits pickups
Tempo fa, approdando al mondo della stratocaster mi resi subito conto che nella mia chitarra i pickup erano veramente alla frutta (uno strumento con 25 anni di onorato servizio alle spalle e probabilmente anche da nuovi non erano di eccelsa qualità), in particolare quello al ponte era veramente orribile, il centrale appena dignitoso, quello al manico non era male, ma cmq di stampo troppo moderno per i miei gusti...Dillion Guitars: una ventata di novità
Tele-addicted: novità sulle Telecaster
Ci concentreremo su due particolari modelli: la serie Blacktop, di produzione messicana, e la Old Growth Redwood Telecaster, costruita per i 60 anni della Tele con materiali del tutto eccezionali... |
Gibson Melody Maker vs. Les Paul Junior
Fu questa frase che indusse Oreville Gibson a voler introdurre una tecnologia che permettesse di mantenere un grado di umidità costante all’interno delle sue stanze. Però, all’epoca, se volevi l’umidità potevi andare al mare, Se volevi il clima secco dovevi accendere il camino. Ma col passar del tempo la tecnologia avanzò (e dovemmo rimangiarla a cena) e si inventarono macchinari in grado di mantenere costante l’umidità di un locale. Questa idea, applicata alla realtà , permise di far soggiornare il legno in ambienti ad umidità (45%) e temperatura controllata in modo da avere una percentuale di acqua costante e conosciuta. La stabilità del legno ne guadagna... 8 regole per valutare una recensione e risparmiare qualche soldo
MONDAY NIGHT - Quel giorno in cui alla Gibson spuntarono le corna.
Quel giorno in cui alla Gibson spuntarono le corna.
Correva l’anno 1960 circa, le vendite della tanto amata Les Paul erano in calo, l’avversaria Stratocaster attraeva un pubblico sempre maggiore grazie a peculiarità a cui la Les Paul non sapeva fare fronte a meno di privarsi di molti dei suoi tratti distintivi. La musica stava cambiando, si stava evolvendo e altrettanto stavano facendo i chitarristi, in quel particolare periodo, alla ricerca di sonorità diverse da quelle che Les Paul poteva offrire Questo fu lo scenario in cui nacque una delle chitarre più affascinanti di sempre, sognata da molti e alla quale altrettanti musicisti hanno prestato voto di eterna fedeltà.
Fender stratocaster american PLUS
Vi parlerò in generale di queste chitarre non soffermandomi in particolar modo sulla mia. La serie “strat plus” ha esordito nel 1987 ed ha chiuso i battenti nel 1999 ed era considerata, a detta di molti, la top di gamma seconda solo alle costum shop! La serie era composta da tre modelli: la plus, la plus deluxe e successivamente, introdotta nel ’90, la ultra; questa iniziativa della Fender fu creata per alzare il livello che si era assopito sotto la gestione CBS. Stratocaster Liuteria
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Passeggio per Tokyo rapito dalla visione di cotanta magnificenza urbanistica, quando la mia attenzione viene distolta da un suono che appare a tratti familiare. Ma c’è qualcosa che non va. Girato l’angolo di un fumoso vicolo, il suono in questione si fa più forte. Arrivato davanti ad una porta mi rendo conto che la fonte sta proprio là dentro.Giro la maniglia...E’ chiusa. Provo con più forza.
Tempo fa, approdando al mondo della stratocaster mi resi subito conto che nella mia chitarra i pickup erano veramente alla frutta (uno strumento con 25 anni di onorato servizio alle spalle e probabilmente anche da nuovi non erano di eccelsa qualità), in particolare quello al ponte era veramente orribile, il centrale appena dignitoso, quello al manico non era male, ma cmq di stampo troppo moderno per i miei gusti...
Abbiamo il piacere di recensire in anteprima la nuova serie di Chitarre Dillion.
Ciao ragazzi, quest'articolo ha lo scopo di farvi partecipi della mia passione per la Telecaster come oggetto di culto (e non solo quello,è una chitarra tutta da suonare!) dandovi qualche news sulla produzione recente di questo modello storico.
“Che umidità.. mi si appannano gli occhiali!”.
Salve a tutti, essendo il sottoscritto in procinto di iniziare una (speriamo lunga) collaborazione con GuitarPub in qualità di recensore di strumenti, mi permetto di fare il primo passo stilando una breve lista della spesa contenente dei consigli su come interpretare quanto leggete/vedete/sentite all’interno della classica recensione trovata sul web, con lo scopo finale di evitare che vi facciate idee o convinzioni sbagliate e magari andiate a sperperare i vostri sudati quattrini per qualcosa che non è mai quello che cercavate (specialmente se siete alle prime armi o se molto saggiamente avete speso più tempo a suonare che a spendere).

Ciao ragazzi, sono qui oggi per recensire questa splendida e poco conosciuta chitarra che mi accompagna da circa 2 anni in saletta, sui palchi e sotto le lenzuola! Bene, cominciamo col dire che questa chitarra non è la solita stratocaster, questa chitarra è qualcosa di diverso che non tutti approvano e gradiscono, molti la definiscono come una strato moderna…









