Amarcord: Laney GH 100 L

Il Laney GH 100 L è senz’altro uno strumento più diffuso e di conseguenza meno “esotico” rispetto a quelli di cui parlo di solito, ma mi sembrava doveroso tributargli un piccolo articolo in segno di riconoscenza per le tante serate passate insieme 😉

Si tratta di un ampli che si trova in genere a prezzi più che abbordabili, ma che a mio avviso, nell’ambito dei suoni hot-rodded Marshall, dà del filo da torcere a tanti ben più blasonati concorrenti.

Essendo stato la mia prima testata seria ho sempre utilizzato il Laney GH come riferimento nel giudicare gli altri ampli che la mia curiosità mi ha portato a possedere negli anni (diverse decine, in effetti) e devo dire che difficilmente ho trovato la stessa qualità sonora – e le stesse “palle”, se mi passate il termine scientifico.

Questo mi ha portato a tornare al mio caro vecchio Laney per ben tre volte nel corso degli anni: per essere precisi ho avuto un GH 50 L (la prima testata seria di cui sopra) e poi due GH 100 L nel corso del tempo.

Come si dice, il primo amore non si scorda mai, e quindi quella che ricordo con più affetto è proprio la versione a 50 watt, comprata usata a 300€ più di 10 anni fa, e che mi ha accompagnato nei primi anni di vera attività live, senza mai deludermi. Con il pannello anteriore orribilmente leopardato dal precedente proprietario anzichenò, ma facevamo un mix di punk e hard rock, quindi si trattava in pratica di un valore aggiunto! 😉

Un gran bel suonone dicevamo, che non mi ha mai deluso, con l’unico difetto – se di difetto si può parlare – di un volume spropositato; anzi, ora che ci penso il 50 watt era in effetti più assordante dei due 100 che ho avuto in seguito, cosa che mi aveva lasciato un po’ perplesso…

In ogni caso, anche la versione a 100 watt mi ha sempre soddisfatto, ho trovato poche differenze a livello sonoro (anche se va detto che tra una testata e l’altra erano passati anni, quindi mi basavo sulla memoria) – e non ho potuto fare a meno di notare ancora una volta l’elevato rapporto prezzo/qualità quando pochi anni fa ho acquistato l’ultimo half stack Laney GH 100 L / Laney GS 412 IA usato ma in ottime condizioni da un privato per 400€ in totale.

Tra l’altro a distanza di anni ho compreso il motivo per cui mi è sempre piaciuto moltissimo il suono stile Marshall “grosso” e pastoso – ma senza mai perdere grinta e definzione – di questo ampli; andando a guardare lo schema infatti non si tratta di altro che di una copia piuttosto fedele di un classico Marshall JCM 800 monocanale, con l’aggiunta di un ulteriore stadio di guadagno (pilotato dallo switch “drive” con relativo comando), a sua volta del tutto simile alle soluzioni sviluppate da Lee Jackson negli anni ’80, quelle che si ritrovano in ampli di quegli anni come gli Ampeg VL, il Metatronix M-1000 e il Lee Jackson XLA.

Insomma, una delle varianti di “hot-rodded Marshall” più diffuse, il cui suono può essere ascoltato su tantissimi dischi dei tempi.

Quindi perchè l’ho dato via?

Il primo 50 watt essenzialmente per pura voglia di cambiare e sperimentare, mentre gli altri due 100 watt nella girandola di scambi e permute, perso nella mia decennale altalena tra “un combo è più pratico ” e “ma vuoi mettere testata/cassa?”

… Il nome della mia malattia? GAS ¹ !

Alla prossima !

¹ Gear Acquisition Syndrome – un termine gergale anglosassone usato soprattutto da chitarristi e fotografi che indica una sorta di sindrome da acquisto compulsivo volta a far desiderare l’acquisto di attrezzature (gear) relative alla propria professione/hobby. (Wikipedia)

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